Furti di Ambulanze…

I furti di ambulanze sono sempre più riportati dai media, ma mancano studi dettagliati su questi eventi. Nel decennio 2013–2023, in Italia sono stati rubati 1,55 milioni di veicoli generici, nonostante il calo nel 2020. Non esistono ancora dati precisi sul numero di ambulanze rubate ogni anno ma ci ripromettiamo di programmare un’analisi specifica a breve.

Simulatore tempi di arrivo Ambulanza 118

Per comprendere l’impatto dei diversi fattori logistici sui tempi di risposta nei servizi di emergenza sanitaria (118/EMS), i sistemi di soccorso fanno riferimento a due standard fondamentali previsto dai LEA, dal DPR 27/03/1992 e dalle Linee Guida Stato-Regioni (1996): La catena del tempo d’intervento si compone di tre fasi principali: Il simulatore sottostante permette diContinua a leggere “Simulatore tempi di arrivo Ambulanza 118”

Tempi di risposta e sopravvivenza: il mito della corsa contro il tempo nel 118!

La rapidità dei tempi di risposta del sistema di emergenza territoriale è tradizionalmente considerata un indicatore di prestazione e un potenziale determinante degli esiti di sopravvivenza. Tuttavia, secondo la revisione sistematica e meta-analisi condotta da Hansen PM et al. (2025) , le evidenze scientifiche che supportano una correlazione diretta tra minori tempi di risposta e miglioramento degli esiti clinici risultano deboli o limitati a determinati contesti (es. arresto cardiaco extraospedaliero o trauma maggiore).

Autista soccorritore, riconoscimento più vicino?

Autista Soccorritore, riconoscimento più vicino?

Il 25 febbraio 2026 la Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati ha adottato come testo base la proposta di legge presentata dall’on. Ugo Cappellacci per l’istituzione della figura professionale dell’autista soccorritore nel sistema di emergenza-urgenza. Si tratta di un passaggio politico rilevante, che apre la strada alla definizione normativa di un ruolo finora privo di inquadramento omogeneo a livello nazionale.

Sirene nel Mirino: La Strada non è un Ring!

Le aggressioni agli autisti di ambulanza per motivi di viabilità sono in preoccupante aumento nel 2025 e all’inizio del 2026. E’ follia signori ma è anche purtroppo la realtà. Molti commenti che leggiamo sotto le notizie di questo tipo sono da far accapponare la pelle per quanta cattiveria e ignoranza è diffusa tra la popolazione.

Buone Feste dal CoES Lazio ai Professionisti dell’Emergenza

CoES Lazio vi augura di cuore buone feste e un sereno anno nuovo: che il 2026 porti salute, soddisfazioni personali e professionali, maggiore riconoscimento per il nostro lavoro e tante occasioni per continuare a crescere insieme, sempre con al centro la sicurezza del paziente e dell’operatore.

Ambulanze in emergenza: il volontariato è a rischio?

L’innalzamento dell’età pensionabile ha effettivamente contribuito alla diminuzione della disponibilità di volontari per il servizio in ambulanza negli ultimi anni. L’allungamento della vita lavorativa obbliga molte persone che tradizionalmente avrebbero iniziato un’attività di volontariato in età pensionabile a rimanere attive nel mondo del lavoro per più tempo, riducendo così la fascia di popolazione disponibile a dedicarsi al volontariato in modo continuativo e organizzato.

Chi salva vite non deve rischiarla: STOP alle aggressioni al 118!

Un grave episodio di violenza è avvenuto ai danni del personale ARES 118 presso un pronto soccorso dei Castelli Romani, dove un paziente particolarmente agitato ha aggredito brutalmente gli operatori in servizio, di cui cinque sono rimasti feriti: tra questi, l’autista dell’ambulanza ha riportato fratture alle costole con 30gg di prognosi, altri operatori di supporto, infermieri e medici danni e contusioni significative con prognosi dai 20gg ai 7gg.

Furti ai danni delle ambulanze di soccorso: un reato contro la collettività

l furto ai danni delle ambulanze di soccorso rappresenta un fenomeno, soprattutto negli ultimi mesi, in preoccupante crescita e configura un atto vile di particolare gravità, poiché colpisce direttamente un servizio di pubblica necessità. La sottrazione di strumenti, dispositivi o beni presenti a bordo dei mezzi di emergenza non comporta soltanto un danno economico per gli enti gestori o il personale, ma può determinare ritardi nei soccorsi e mettere in pericolo la vita dei cittadini in attesa di assistenza.

Mezzi di soccorso e percezione del rischio stradale: cosa rischiate?

E’ molto facile dirvi: “affrontate il semaforo verde come se fosse Rosso, e il semaforo Rosso come se fosse un muro”. La pressione per il paziente critico, la pressione per la sirena accesa, la pressione per il traffico, per la necessità di salvare una vita, di arrivare indenni in camera calda. Non è certo facile fare l’autista-soccorritore. Spesso c’è chi pensa “Fate largo che passiamo noi, il semaforo è rosso ma sono in sirena”.