Furti di Ambulanze…

Man opening door of Italian ambulance at night on city street

Ambulanze rubate… bersaglio facile?

I furti di ambulanze sono sempre più riportati dai media, ma mancano studi dettagliati su questi eventi. Nel decennio 2013–2023, in Italia sono stati rubati 1,55 milioni di veicoli generici, nonostante il calo nel 2020. Non esistono ancora dati precisi sul numero di ambulanze rubate ogni anno ma ci ripromettiamo di programmare un’analisi specifica a breve.

Quando accade, può essere attribuito a diverse cause:

Uso per attività criminali: Alcuni ladri rubano ambulanze per utilizzarle in attività illecite, sfruttando il fatto che questi veicoli possono muoversi rapidamente e senza essere fermati dalle forze dell’ordine.
Vandalismo: In alcuni casi, il furto può essere motivato da atti di vandalismo o per il semplice gusto di causare danni.
Necessità di trasporto: In situazioni disperate, alcune persone possono rubare un’ambulanza per utilizzarla come mezzo di trasporto, specialmente se hanno bisogno di un veicolo grande e robusto.
Problemi di sicurezza: La mancanza di adeguate misure di sicurezza può rendere le ambulanze un bersaglio più facile per i ladri e rimettere in circolazione i ricambi nel mercato illecito.

Studio MedLine

Una ricerca Medline utilizzando i termini “ambulanza” e “furti” ha rivelato solo una pubblicazione peer-reviewed pertinente sull’argomento. Lo studio descrive le caratteristiche che rendono le ambulanze e i veicoli EMS vulnerabili ai furti. Gli autori hanno evidenziato che frequentemente le ambulanze vengono lasciate incustodite, sbloccate, lasciate in moto con le chiavi nell'accensione e di conseguenza violate da individui mentre l'equipaggio non era presente. Sono stati identificati 263 furti di ambulanze riportati dai media negli Stati uniti. Negli ultimi anni questi veicoli sono altamente specializzati per il trattamento e il trasporto di pazienti e sono dotate di forniture interne specializzate molto costose e per questo potrebbero far gola alla criminalità per rivenderne i presidi interni e ricambi in mercati paralleli.

Furti veicoli di soccorso American Journal of Emergency Medicine

Cruscotto interattivo basato sulle statistiche e sui dati epidemiologici ufficiali della saggistica sanitaria (come gli studi dell’American Journal of Emergency Medicine e i registri EMS1 / EMSintel) dedicati al fenomeno dei furti di veicoli di soccorso.

I dati evidenziano che oltre la metà dei furti avviene nelle aree di sosta dei Pronto Soccorso e nelle fasi di presa in carico del paziente, quasi sempre ad opera di soggetti in stato di alterazione, pazienti dimessi in cerca di un trasporto o individui in stato di crisi.

Punti Chiave dell’Analisi:
  1. Dove avvengono i furti (52% nei Pronto Soccorso): Il momento di massima vulnerabilità si verifica durante il handover (consegna) del paziente al triagista, quando l’ambulanza rimane lasciata in sosta temporanea nel piazzale dell’ospedale con il motore acceso per alimentare riscaldamento/climatizzazione e frigoriferi per i farmaci.
  2. Chi sottrae il mezzo (35% pazienti dimessi/in cura): Si tratta prevalentemente di reati d’opportunità commessi da persone in forte stato di ansia, stato d’ebbrezza o da pazienti appena dimessi dall’ospedale senza mezzi di trasporto per tornare a casa.
  3. Soluzione tecnologica (Anti-Idle Keyless): L’installazione dei sistemi elettronici di “Run-Lock” (che consentono al motore di continuare a girare per alimentare i fari e gli apparati medici ma ne arrestano la trasmissione se la marcia viene innestata senza telecomando/chiave) azzera oltre il 90% delle vulnerabilità d’uscita.

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