Adeguamento buoni pasto nel 118…

Consumare un pasto ormai per gli operatori del 118 che prestano servizio sulle ambulanze, automediche, autoinfermieristiche e servizi assimilati, soprattutto chi svolge il doppio turno di 12 ore e oltre, sta diventando sempre più difficile e dispendioso per via dei continui aumenti ma anche per il gran numero di servizi effettuati grazie all’aumento esponenziale negli ultimi anni della richiesta ai servizi di emergenza, una recentissima ordinanza di Cassazione potrebbe dare qualche speranza se adeguatamente impugnata da sigle sindacali e associazioni di categoria.

Lavori gravosi ed usuranti… e gli operatori 118?

Nella tabella delle nuove mansioni gravose previste ci sono 8 nuove professioni tra cui maestri, estetiste, artigiani, addetti alle pulizie.. l’anticipo pensionistico per i lavori usuranti e gravosi che sarà messo a disposizione per altre categorie è da verificare se sarà messo a disposizione anche al personale sanitario e tecnico in particolare agli autisti soccorritori dell’emergenza sanitaria. Con il nuovo governo andremo a verificare, qualora ci siano, le nuove tempistiche di prepensionamento per tutte quelle categorie denominate “usuranti”. Anche il nuovo ccnl comparto sanità non da particolari riferimenti e indicazioni riguardo i lavori usuranti, anzi non delinea neanche prospettive future riguardo gli autisti di ambulanza ed altre figure tecniche del sistema 118, attese e rimandate ormai da moltissimi anni. Tantomeno nel nuovo rinnovo ccnl ci sono indennità dirette e specifiche per questi operatori, che dire… figli di un Dio minore ma indispensabili comunque all’interno del servizio 118.

Sentenze in pillole 3 – mezzi di soccorso…

il conducente di mezzi di soccorso, pur essendo autorizzato quando usa congiuntamente il dispositivo acustico supplementare di allarme e quello di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu a violare le norme sulla circolazione stradale, è comunque tenuto ad osservare le regole di comune prudenza e diligenza

Violazione e falsa applicazione dell’art. 177del CdS? non sempre…

L’ambulanza o automedica in caso d’incidente, soprattutto ad un incrocio, ha sempre torto? ricostruita la dinamica dell’incidente, letti i verbali ed ascoltati i testimoni la corte procede a delineare le colpe che non sempre vengono attribuite ai mezzi di soccorso ed ovviamente con una buona polizza di “tutela legale” si possono ottenere risultati più soddisfacenti proprio a tutela dei conducenti di emergenza sanitaria ignari dei rischi che si corrono ad ogni turno in ambulanza o veicolo assimilato.

Sentenze in pillole e ambulanze… “2”

Qualche giorno fa è stato approvato il Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale (PNSS) che ha l’obiettivo di ridurre del 50% entro il 2030 le vittime e i feriti gravi degli incidenti rispetto al 2019. Vengono definite linee strategiche generali di intervento su governance della sicurezza, infrastrutture, veicoli e comportamenti, e linee specifiche per le categorie a maggior rischio, compreso il nostro settore. La sicurezza stradale soprattutto in ambito di veicoli sanitari è anche uno dei nostri temi più ricorrenti sulle pagine CoES Lazio sin dal 2006 anno in cui la nostra associazione ha aderito alla Carta Europea della Sicurezza Stradale. Di seguito alcune stralci di massime e sentenze, seppur anzianotte, ma pur sempre utili ed attuali da “conoscere”.

Sentenze: Veicolo aziendale USL e colpa conducente in seguito a tamponamento!

La colpa grave nel caso di incidenti stradali con autovetture di servizio non può esser valutata semplicemente ed automaticamente con la sola violazione di norme del codice della strada, ma deve emergere da una condotta gravemente imprudente o consistere in una inescusabile inosservanza delle comuni regole di diligenza, prudenza, cautela e perizia cui sono tenuti tutti gli automobilisti in occasione della guida di veicoli circolanti su strade ed aree pubbliche (Corte dei conti, Sez. I App., n. 235/2015; Sez. Piemonte, n. 51/2019)