Che tipo di conducenti siamo?

Operare sul tema della prevenzione per ridurre l’incidentalità e su quello della sensibilizzazione verso il rischio stradale: questo è l’obiettivo su cui convergono i protagonisti con competenze diverse, uniti in una task force congiunta con esperienze e dati per ricavare un modello predittivo dei comportamenti e dei profili di rischio, che possa abbattere il numero di incidenti stradali.

Ma… che tipo di conducenti siamo?

Categorie conducenti

Il Dipartimento di Psicologia dell’Università la Sapienza di Roma ha analizzato il comportamento alla guida di una vasta fetta di automobilisti. Lo studio ha rilevato interessanti conclusioni e sono state stilate 6 diverse categorie di conducenti. Scopriamoli insieme:

Il conducente prudente: Rispetta il codice della strada, è altruista e ha un atteggiamento positivo verso il rispetto di regole e norme morali. Non prova emozioni di rabbia verso gli altri guidatori, né di fronte agli ostacoli. Ritiene che gli incidenti stradali siano causati da fattori che si possono controllare. Sostiene che l’alcol e le sostanze stupefacenti hanno un effetto negativo sul comportamento di guida.

Il conducente a rischio: Non rispetta a pieno il Codice della Strada. Mostra atteggiamenti e comportamenti egocentrici e  giustifica le sue condotte trasgressive. Prova emozioni di rabbia. Ritiene che gli incidenti stradali siano causati da fattori che non sono sotto il suo controllo, ma dovuti al caso. Ritiene che l’alcol abbia un effetto positivo sul comportamento o nessun effetto significativo alla guida.

Il conducente aggressivo: Ritiene che il Codice della Strada sia un ostacolo alla guida. Mostra atteggiamenti egoisti, è alla ricerca di sensazioni forti e giustifica le sue condotte trasgressive. Prova emozioni di rabbia verso gli altri guidatori. Guida in modo aggressivo ed è tollerante verso l’alta velocità. Comprende che l’alcol ha un effetto negativo durante la guida.

Il conducente iper sicuro: Ritiene che il Codice della Strada non sia un utile guida. Si fida molto delle sue capacità in auto e ritiene di poter gestire in modo ottimale ciascuna situazione, anche quelle più rischiose. Secondo l’automobilista iper sicuro gli incidenti stradali si possono evitare e controllare. Afferma che l’alcol abbia un effetto negativo sul comportamento di guida ma è tollerante all’alta velocità.

Il conducente disattento:  Rispetta le regole e norme morali o almeno ci prova. È disattento, distratto e smemorato mentre guida. Ritiene che è possibile svolgere più compiti contemporaneamente mentre si è in auto oltre a guidare e prestare attenzione alla strada. Comprende che l’alcol possa compromettere la capacità di guida.

Il conducente ansioso-arrabbiato: Rispetta il Codice della Strada e ritiene che sia una guida utile e necessaria. Prova ansia, ma guida in modo aggressivo ed è tollerante verso l’alta velocità. Prova emozioni di rabbia verso gli altri guidatori o quando incontra ostacoli. Secondo lui gli incidenti stradali si possono evitare e comprende che l’alcol ha un effetto negativo sul guidatore.

Dopo aver visto i vari profili, tu in quale categoria ti identifichi?

Consigli di guida

Ci vuole esperienza reale per costruire abilità reali.

  • Lo stile di guida ha un impatto sul tempo pre-ospedaliero trascorso sulla strada, sulla sicurezza e sul comfort. La capacità di gestire lo stress causato dal traffico, la pressione del tempo, le sirene e i momenti di disturbo influenzano notevolmente la guida e la sicurezza dei trasportati in ambulanza.
  •  Il conducente dei veicoli di emergenza dovrebbe essere considerato una parte essenziale delle cure mediche, che richiedono abilità e competenze specifiche, della gestione dello stress e approccio al rischio. 

Ricorda: rispettare il CdS e guidare con prudenza in sicurezza sono le nostre parole d’ordine!

Post realizzato daLaNuovaGuida. Impara a guidare con noi.

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TUTELA PATENTE – TUTELA LEGALE

PERCHÉ È IMPORTANTE AVERLA?

A seguito delle nuove norme della legge 41 (marzo 2016) sono entrati in vigore i reati di Omicidio Stradale e Lesioni personali stradali. Un argomento che oggi può riguardare anche il guidatore di ambulanza, automedica o veicoli assimilati più attento poiché, in caso di incidente stradale che provochi 40 giorni di prognosi porta ad un Procedimento Penale d’Ufficio. In questo caso, una tutela legale aiuta a affrontare le spese che bisognerà sostenere obbligatoriamente e potrai farti difendere dal tuo legale di fiducia. 


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