Ritiro patente e sanzioni a conducenti dell’emergenza sanitaria…

A seguito dell’introduzione della patente a punti e dell’inasprimento della pena per violazioni del codice della strada come ad es. la 41/2016 con l’introduzione del reato di omicidio stradale e del reato di lesioni personali stradali, il tema del ritiro della patente è un argomento assai ostico non solo per i privati (come ad es. autisti di aziende di recapito e logistica) che si vedono negare la possibilità di guidare per lungo tempo, ma anche e soprattutto per i conducenti di veicoli della pubblica amministrazione, il cui lavoro dipende dai veicoli su ruote e spesso con caratteristiche peculiari di “emergenza sanitaria” (conducenti di Ambulanze, Automediche e veicoli assimilati).

Situazioni diverse che, ovunque le si guardi, arrecano danno tanto al conducente quanto all’azienda che lo subisce.

Nel settore della pubblica amministrazione?

A quanto pare visionando i vari prodotti offerti online e presso le agenzie non c’è al momento alcuna tutela “ad personam”, tranne nel caso dell’azienda “pubblica” che si prenda carico per propria iniziativa una stipula ad hoc (magari inseribile ad es. obbligo nel CCNL del comparto di Sanità Pubblica) stanziando un ramo di spesa per assicurare tutti i dipendenti conducenti con “tutela legale, ritiro patente e/o punti”. Non ci sono dunque polizze valide stipulabili per il privato cittadino Autista di mezzi “pubblici” per ritiro patente e/o punti, tranne se legata in via esclusiva alla sua automobile “privata”, continueremo comunque a scandagliare alternative a riguardo. Qualora ce ne fossero purtroppo, ci dice qualche assicuratore, la validità ai fini del risarcimento è da verificare in quanto il regolamento I.S.V.A.P. n. 29 del 16 marzo 2009 sembrerebbe che vieta la copertura assicurativa di ritiro patente a SOGGETTI PRIVATI (??) che conducono “mezzi della pubblica amministrazione” ma prevede la copertura per tale tipologia di rischio esclusivamente a DIPENDENTI PRIVATI con polizze stipulate dalle rispettive AZIENDE private. Per conoscenza vi alleghiamo il regolamento ISVAP. (Se fosse così… speriamo non sia veritiero o in qualche modifica)

ISVAP REGOLAMENTO N. 29 DEL 16 MARZO 2009

Art. 4
(Rischi non assicurabili)

  1. Fermi i divieti derivanti da norme di legge, non è assicurabile il rischio di ritiro o
    sospensione della patente di guida conseguente a violazioni del Nuovo Codice della
    strada
    , salvo quanto previsto dall’articolo 16.

Art. 16
(Assicurazione per i danni del datore di lavoro conseguenti alla sospensione
o al ritiro della patente di guida
di altri soggetti )

  1. Fermo restando il divieto di cui all’articolo 4, comma 1, è classificato nel ramo 16.
    Perdite pecuniarie di vario genere, il rischio di danni economici subiti dal datore di
    lavoro o dall’azienda a seguito dell’adozione delle misure di sospensione o di ritiro
    della patente di guida
    nei confronti di soggetti operanti presso di essi per i quali la
    guida di veicoli a motore sia strettamente funzionale all’esercizio dell’attività cui sono
    adibiti.

  • Perchè queste disparità tra pubblico e privato?

Nel settore privato cosa succede in caso di ritiro patente?

ARTICOLO 101 – RITIRO PATENTE O CARTA CONDUCENTE DEL CCNL TRASPORTI E LOGISTICA

La riforma dell’articolo 101 – Ritiro patente o carta conducente del CCNL Trasporti e Logistica aggiunge indicazioni sulle modalità da seguire in caso di avvenuto ritiro della patente.

La riforma prevede che:

“L’autista al quale dall’Autorità, per motivi che non comportino il licenziamento in tronco, sia ritirata la patente per condurre autoveicoli, avrà diritto alla conservazione del posto per un periodo di sei mesi senza percepire retribuzione alcuna. L’autista durante questo periodo potrà essere adibito ad altri lavori ed in questo caso percepirà la retribuzione del livello nel quale viene a prestare servizio.

Il lavoratore a cui viene ritirata la patente è tenuto ad informare immediatamente per iscritto il datore di lavoro del ritiro. Il lavoratore che guidi durante il periodo di ritiro della patente è responsabile dei danni diretti e indiretti subiti dall’azienda”.

L’articolo del Ritiro patente del CCNL differenzia per tipologia di azienda, identificando due modalità di azione:

  • “Nelle aziende che occupano fino a 6 dipendenti il datore di lavoro provvederà ad assicurare a sue spese l’autista contro il rischio del ritiro della patente per un massimo di sei mesi.
  • Nelle aziende che occupano più di 6 dipendenti, oltre alla conservazione del posto di cui sopra, l’azienda dovrà adibire l’autista a qualsiasi altro lavoro, corrispondendogli la retribuzione propria del livello al quale viene adibito”.

LA POLIZZA RITIRO PATENTI È OBBLIGATORIA

  • La polizza ritiro patenti è obbligatoria per le aziende di autotrasporto conto terzi come previsto dalla normativa, l’art. 31 del C.c.n.l. Trasporto merci spedizione e logistica.

Esempio di Assicurazione contro il ritiro e la sospensione della patente

L’assicurazione patente è operante esclusivamente a favore del contraente (Azienda, salvo casi specifici diversamente contrattualizzati), e copre la perdita pecuniaria derivante da procedimenti di sospensione o ritiro/revoca della patente.

Alcune compagnie assicurative propongono polizze a tutela della patente (detta Assicurazione di Tutela legale e giudiziaria per la patente) nelle forme seguenti.

  • assicurazione contro il ritiro della patente
  • polizza contro la perdita di punti sulla patente.

Gli indennizzi previsti dalle assicurazioni patenti sono:

  • rimborso delle spese legali e peritali per le controversie legate alla circolazione dei veicoli
  • diaria per il periodo di sospensione
  • rimborso delle spese di trasporto alternativo
  • rimborso delle spese connesse alla frequentazione di corsi per il recupero dei punti patente
  • rimborso dei costi per l’esame di revisione patente, di revisione della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC), di revisione del Certificato di Abilitazione Professionale (CAP)
  • rimborso per spese legate al ricorso per errata variazione dei punti.

Sospensioni pregresse della patente e riduzioni dei rimborsi

Possono essere contemplate delle riduzioni dei rimborsi a seguito di precedenti sospensioni (in genere viene preso a riferimento un periodo di due anni precedenti), comportamenti recidivi o contrari al Codice della Strada (es. oltre il limite di 0,8 grammi per litro di alcool nel sangue la polizza può prevedere che non venga erogato nessun indennizzo.).

Limiti, franchigie ed esclusioni di garanzia

Le compagnie assicurative possono imporre dei limiti minimi sui punti patente (ad es. il possesso di almeno 15 punti patente), tra la stipula del contratto assicurativo e il momento della sanzione.

La polizza patente può prevedere delle franchigie.

Dall’assicurazione patente vengono in genere esclusi dalla garanzia:

  • spese varie per recupero crediti
  • pagamento di multe e sanzioni varie
  • tassi di registro
  • oneri fiscali
  • spese per controversie legate a materie fiscali, amministrative, tributarie, fatti dolosi, etc… (verificare voci contrattuali)
  • spese connesse a controversie tra assicurati.

Qualunque irregolarità formale (quali ad esempio la non abilitazione alla conduzione dei veicoli, la guida sotto effetti di droghe, la partecipazione a gare di velocità, la violazione di posti di blocco, la guida con mancata ottemperanza degli obblighi prescritti in patente, es. guida con lenti, ecc.), costituisce possibile causa di esclusione di garanzia di copertura del danno.

Garanzie integrative della polizza patente

Possono essere previste delle garanzie ad integrazione degli eventi coperti dalla polizza patente, legate alla difesa penale per delitti colposi conseguenti all’incidente stradale.


Proposta

Perché non inserire anche nella contrattazione pubblica (CCNL) questa tipologia di polizza assicurativa per i conducenti (oltre quella infortuni già obbligatoria), come garanzia integrativa, a carico dell’azienda pubblica?

Perché non istituire una patente di servizio per i conducenti dell’emergenza sanitaria andando a modificare l’Art. 12 del CdS o aggregare questa categoria ad altre entità (es. P.C.) già presenti e che ne hanno il possesso?

Appena abbiamo delle novità e proposte interessanti inseriremo i link.

Siete d’accordo? scrivetelo nei commenti…

Link utili:

https://miglioreassicurazione.com/assicurazione-contro-ritiro-patente

https://www.arag.it/tutela-legale-business/patente-punti/

www.coeslazio.it

www.coeslazio.org

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TUTELA PATENTE – TUTELA LEGALE

PERCHÉ È IMPORTANTE AVERLA?

A seguito delle nuove norme della legge 41 (marzo 2016) sono entrati in vigore i reati di Omicidio Stradale e Lesioni personali stradali. Un argomento che oggi può riguardare anche il guidatore più attento poiché, in caso di incidente stradale che provochi 40 giorni di prognosi porta ad un Procedimento Penale d’Ufficio. In questo caso, una tutela legale aiuta a affrontare le spese che bisognerà sostenere obbligatoriamente e potrai farti difendere dal tuo legale di fiducia.

Coes Lazio convenzione

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